
Tante informazioni su questo prelibato e delizioso formaggio
Cos’è il gorgonzola (fonte: Wikipedia)
E’ un formaggio prodotto in Italia dal latte intero di vacca. Il formaggio è originario della provincia di Milano; le sue zone di produzioni storiche sono le province di Milano, Como, Pavia e Novara. Quest’ultima ne è diventata nell’ultimo secolo la principale produttrice. Il gorgonzola prende il nome dalla cittadina lombarda in provincia di Milano, Gorgonzola (MI), che gli ha dato i natali. Continua su Wikipedia
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Il gorgonzola dolce si presenta cremoso e morbido con sapore particolare e caratteristico, leggermente piccante.
Il gorgonzola piccante è caratterizzato da un sapore più deciso e forte e la sua pasta risulta più erborinata, consistente e friabile.
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La storia del gorgonzola (fonte: Consorzio per la tutela del Gorgonzola)
Il gorgonzola è un formaggio assai antico, sebbene come vari altri prodotti alimentari di vecchia tradizione sia privo di un atto di nascita ufficiale. In compenso, ne ha molti di natura ipotetico-leggendaria.
Alcuni affermano che il gorgonzola sarebbe stato fatto per la prima volta, nella località omonima alle porte di Milano, nell’anno di grazia 879.
Altri ancora dicono invece che la nascita ebbe luogo a Pasturo nella Valsassina, grande centro caseario da secoli, grazie alla presenza di quelle ottime grotte naturali la cui temperatura media è costante tra i 6°C ed i 12°C e consente, pertanto, la perfetta riuscita del gorgonzola, così come di vari altri formaggi.
Il primo vero nome del gorgonzola fu appunto quello di “stracchino di Gorgonzola”, meglio definito poi dal suo sinonimo di “stracchino verde”. In tal contesto, è fuor di dubbio che la sua produzione avvenisse con le mungiture autunnali della transumanza di ritorno dalle malghe od alpeggi e che avesse così un ben definito parallelo con gli altri formaggi lavorati dai diversi funghi penicillii in tutto l’arco alpino. Gorgonzola, in ogni caso, rimane il centro di maggior fama, se non di maggior produzione o commercio per vari secoli.
La diffusione del gorgonzola, per quanto lenta se rapportata ai successi di altri formaggi, fu tuttavia costante almeno per quanto riguarda l’area tra Lombardia e Piemonte: tanto il Pavese quanto il Novarese si aggiungono in modo massiccio a Milano ed al Comasco nella produzione del gorgonzola.
Si prefigura così, già in embrione, quello che, un secolo dopo, i decreti del 1955 e del 1977 delimiteranno come zona di produzione e di stagionatura di questo formaggio ormai assurto alla denominazione di origine tutelata.
Dagli inizi del ‘900 in poi il gorgonzola assapora i suoi crescenti successi soprattutto all’estero, stabilendo un record nelle esportazioni con oltre 100 mila quintali annui di formaggio destinati a Inghilterra, Francia e Germania; mentre il primo paese predilige il gorgonzola bianco di sapore mite e leggermente piccante, francesi e tedeschi richiedono espressamente quello dalla pasta venata e dal gusto marcato, il cosiddetto gorgonzola “a due paste”.
Nell’immediato dopoguerra viene messa a punto una nuova tecnica, cioè la lavorazione del gorgonzola ad “una pasta”.
Gradualmente sostituisce la precedente produzione, assai empirica, sensibilmente più costosa, igienicamente e qualitativamente incostante.
Questo inaspettato successo causa una corsa all’imitazione da parte di paesi come Austria, Germania, Polonia e la stessa Francia: erborinati più o meno piccanti vengono venduti su tutte le tavole.
Il sito del Consorzio per la tutela del Gorgonzola: www.gorgonzola.it
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Sul sito del Consorzio del gorgonzola troverete tante ricette da preparare con questo formaggio. Ecco un delizioso esempio:
Stracci alla trevigiana tardiva con la zucca
Tempo di preparazione: 20 min.
Tempo di cottura: 20 min.
Ingredienti per 4 persone:
450 g di sfoglia di pasta fresca – 100 g di Gorgonzola – 2 cespi di trevigiana tardiva – 1 piccolo spicchio di zucca mantovana – 2 scalogni – 1 rametto di rosmarino – olio extravergine di oliva – sale – pepe
Preparazione:
Tagliate a fettine molto sottili la zucca. Pulite la trevigiana, lavatela e sgocciolatela. Sbucciate gli scalogni e affettateli. Versate 4 cucchiai di olio in una padella, unite mezzo rametto di rosmarino e gli scalogni. Fateli rosolare a fiamma media, unite la zucca e le foglie di trevigiana e proseguite la cottura mescolando spesso finché la zucca sarà tenera e ancora compatta. Nel frattempo ritagliate a pezzi irregolari la pasta e lessatela in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e mescolatela alle verdure in padella. Aggiungete il Gorgonzola tagliato a pezzetti e una manciatina di aghi freschi di rosmarino. Mescolate, togliete dal fuoco e servite subito con una macinata di pepe.
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Tante altre ricette a base di gorgonzola
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Video: una famosa pubblicità del Gorgonzola
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La città che ha dato il nome a questo sublime formaggio: www.comune.gorgonzola.mi.it